Difese Personali
La differenza che esiste tra affrontare un avversario in strada o affrontarlo
in gara, a volte, è solo questione di prospettiva. In gara l'obiettivo è
quello di fare il punto e di neutralizzare i tantativi dell'avversario che intende fare altrettanto.
In un combattimento in strada invece, lo scopo principale è quello di evitare ad
ogni costo lo scontro fisico violento.
L'allievo sviluppa gradualmente un senso di armonia e di autodisciplina interna, che gli evita il panico in situazioni di pericolo e permette di liberarsi da un'aggressione senza fare ricorso al combattimento.
In questo caso l'allievo deve considerare i seguenti principi:
- Considerare l'assalitore e non sottovalutarlo mai
- Eseguire gli attacchi nelle zone più vulnerabili del corpo
- Controllare sempre l'aggressore e rimanere in guardia
- Non rimanere fermi nella stessa posizione dopo aver evitato un attacco
- Non infierire sull'aggressore ridotto all'impotenza
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Samboderion
Attacco e difesa da tre pugni, composto da otto tecniche. Viene praticato fin dalla cintura gialla, ma il suo perfezionamento procede fino alla cintura verde, dove la sua esecuzione deve essere perfetta. -
Iboderion
Attacco e difesa da un pugno e calcio, composto anch'esso da otto tecniche. Viene praticato a partire dalla cintura verde e perfezionato con i successivi passaggi di grado fino alla cintura rossa, dove dovrà essere prefettamente eseguito. -
Ilboderion
Attacco e difesa da un pugno singolo. Viene praticato una volta guadagnata la cintura rossa e non ha un numero preciso di tecniche. Inizialmente vengono apprese una decina di movimenti base, ma sarà il singolo allievo ad arricchire la tecnica con movimenti personalizzati, spesso nati dal proprio estro, dall'esperienza acquisita e dalla maturità indispensabile per portare a compimento il cammino che lo condurrà a divenire cintura nera.
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