막기MakkiParateProteggono le zone del corpo più esposte e lasciano all’allievo la libertà di scegliere cosa coprire, tenendo gli arti pronti all’attacco. Si eseguono con la mano a pugno chiuso o a taglio, senza schemi rigidi, e possono coprire più punti insieme secondo istinto e capacità. Servono esercizio, costanza e determinazione per parare in sicurezza senza danneggiare le zone colpite. In coreano la parata è «makki», termine che compare nel nome della maggior parte di queste tecniche.
치기ChigiColpi di manoAnche se il Taekwondo fa largo uso dei calci, esistono colpi dati con le mani. Contano la posizione di polso, nocche e dita, per evitare danni alle articolazioni e alle fragili ossa della mano, e una buona posizione di partenza per caricare il colpo. Servono agilità di braccia e spalle, respirazione corretta e movimenti naturali. Tutte le tecniche di colpo non eseguite con il piede si chiamano «chigi».
차기ChagiColpi di piedeI calci sono il tratto distintivo del Taekwondo. Distanza, altezza e forza sono i loro punti di forza. Grazie alla dinamicità la gamba rientra subito: così non resta esposta al contrattacco e si possono concatenare più colpi o tornare in parata. Anche qui servono una buona posizione di partenza e una corretta impostazione del piede, per colpire in modo rapido e senza danni. Le tecniche di calcio si chiamano «chagi».

